Aggiornato Mercoledì 30 giugno 2010

 

La Voce del Carro - Percorsi tra yoga, shiatsu e musicoterapia di Mauro Pedone

 

 

 

Centro olistico harmonia mundi" 

 www.harmonia-mundi.it

Appuntamento di presentazione al corso:
mercoledì 16 giugno ore 18
 

Il corso verrà attivato dal 5 ottobre e si articolerà in otto incontri che svolgeranno il seguente programma:

 

1. Le campane tibetane: l’ascolto, la produzione, la modulazione dei suoni e delle vibrazioni.
2. Le tradizionali tecniche per la pulizia dei chakra.
3. L’allineamento dei principali centri energetici.
4. La distensione del cuore.
5. L’uomo come un tempio: le dinamiche ascendenti e i percorsi ascendenti.
6. La memoria: le immagini e il valore del ricordo.
7. Pratiche di vocalizzazione e meditazione.

 

Possibilità di trattamenti individuali su appuntamento tel.06/70476834 info@harmonia-mundi.it
 

 

Massaggio sonoro â con  Campane Tibetane

 

Mauro Pedone insieme a  DAM Chhoi Lama
 

Negli antichi monasteri tibetani, il suono delle campane, viene utilizzato con l'intenzione di facilitare l’armonia  tra le energie  terrestri e le sfere celesti.

 

Le campane tibetane sono coppe forgiate con una lega di sette metalli, che corrispondono ai sette pianeti: Oro/Sole, Argento/Luna, Mercurio/Mercurio, Rame/Venere, Ferro/Marte, Stagno/Giove, Piombo/Saturno.

 

Il suono e le vibrazioni delle campane  utilizzate con la tecnica del massaggio sonoro favoriscono il benessere, il rilassamento, l’equilibrio e la concentrazione, stimolando i naturali processi di autoguarigione.

 

 

INFORMAZIONI:    info@lavocedelcarro.it

 

 

Sociale

 

Intervento Integrato di Shiatsu e Musicoterapia evolutiva per favorire la diminuzione dell'assunzione di farmaci nella popolazione carceraria tossicodipendente  della casa circondariale

REGINA COELI di Roma

 

 Docenti: Mauro Pedone e Luca Marchioni

 

 

Il mio libro

Lo puoi acquistare on line al sito di IBS.

 

Prezzo 18,5 euro con CD Audio

 

 

Mystical Drones

 

In Mystical Drones ascoltiamo un flusso unico di suoni che deriva dalla fusione di elementi provenienti dalle tradizioni orientali e dalle moderna ricerca musicale occidentale. Ed assistiamo anche, in una variegata successione di situazioni sonore e sceniche, a suggestioni che esprimono in sé la propensione spirituale che accomuna da sempre le musiche del mondo.

 

Fulcro dell’esibizione sarà un rituale nel quale un intero set di campane tibetane verrà utilizzato nelle sue potenzialità di cura.

 

Saranno coinvolti nella performance:

Lama Dam Chhoi ( mantra e strumenti tradizionali)

Maurizio Gabrieli (musica e live electronics)

Reza Kheradman (voce)

Luca Marchioni (canto difonico e letture)Mauro Pedone (campane tibetane e massaggio sonoro)

Campane Tibetane:

Luana Belloni

Bruno Gianetti

Maurizio Limongi

Margherita MarchettiPatrizia Raspanti

Cesare Miceli - Direttore della fotografiaMauro Pedone - Coreografia

Marta Marchetti - Regia

da un’idea di

maurizio gabrieli

mauro pedone e

rocco ruggiero

Teatro Sala Uno

Piazza di Porta San Giovanni 10

00185 ROMA

Tel: 06 7009329

 

 

 

 

11 luglio 2010

Massaggio Sonoro con le Campane Tibetane

 

 

 laVocedelCarro

 

Percorsi tra  shiatsu e musicoterapia

di Mauro Pedone

Centro Studi e Ricerche Applicate

 

 

 

 

 

Dall’antica tradizione orientale, ci arriva un’immagine, una metafora, ricca di elementi stimolanti la Conoscenza Umana, è l’immagine della Carrozza, del Calesse sulla Strada, sulla Via.

L’uomo è paragonato ad un calesse, composto da una struttura portante, con quattro ruote, una coppia di cavalli al tiro e un cocchiere seduto alla guida, all’interno della carrozza c’è un passeggero.

La struttura della carrozza rappresenta il corpo umano, le ruote anteriori che danno la direzione sono le braccia, il nostro asse relazionale; le ruote posteriori sono più grandi, portano più peso, sono le gambe, il nostro sostegno.

I cavalli vengono visti come le emozioni, gli istinti che a volte ci trascinano.

Il cocchiere è la nostra mente cosciente.

Il passeggero invisibile è la nostra guida interiore.

Il Carro percorre una via, una strada bianca, con degli avvallamenti, delle buche, delle pietre che trova lungo il percorso: sono le vicissitudini, gli ostacoli che incontriamo nella nostra vita.

Ci sono anche dei solchi nel terreno, tracce di passaggi di altre carrozze: è il passato, la nostra conosciuta e rassicurante storia familiare.

Il percorso è delimitato da due margini, due fossati ai lati: sono le regole da seguire per non incorrere in incidenti. E ancora, il cocchiere dovrà conoscere bene il percorso, la meta e il suo mezzo.

Valuterà le giuste soste di ristoro, alternandole ai momenti di corsa. Sarà suo compito la manutenzione della carrozza, controllare che i cerchi delle ruote siano a posto, che i cavalli siano ben nutriti e che abbiano riposato il dovuto.

 Le briglie dovranno essere della corretta lunghezza e sempre in tiro, con la “ giusta” tensione. Il cocchiere dovrà far sentire ai cavalli che li tiene a bada e allo stesso tempo che li lascerà liberi di cavalcare.

A volte cerchiamo di tenere tutto sotto controllo, possiamo bloccare le nostre emozioni o non dare loro il giusto spazio. Oppure, quando siamo distratti, percorriamo interi pezzi di strada senza accorgercene: chi ci ha guidato?

Cosa più importante, ci scordiamo che è il passeggero che ha scelto la meta e dato il via al viaggio. Alcune volte bussa dall’interno cercando l’attenzione del cocchiere. Il rumore del galoppo dei cavalli e il cocchiere sempre preso ad ascoltare l’incessante dialogo con se stesso impediscono la comunicazione.

Il cocchiere a volte non sente gli scricchiolii della struttura che chiede una sana manutenzione e si può danneggiare una ruota… una malattia  ci segnala che qualcosa non va bene.

Sosta forzata. Il passeggero gridava da molto che qualcosa non andava.

La struttura è rigida, non c’è una buona armonia tra il corpo, la mente, le emozioni e lo spirito.

C’è bisogno di una pausa.      

 

( Tecnica del Benessere )