L’Aquilone è un protocollo del massaggio sonoro®

L’abbiamo presentato per la prima volta a Roma all’interno del seminario: L’analisi posturale e la scelta del protocollo.
L’Aquilone nell’uomo
L’uomo è un punto d’unione tra la terra e cielo. E’ presente da sempre un trasporto, una naturale tensione verso il mondo delle stelle. Una corretta postura ci aiuterà a essere in reale contatto, tra le energie materiali, più terrene e le sottili dinamiche del cielo. Il massaggio sonoro dell’Aquilone è un protocollo che ricerca la distensione dei nostri punti critici-tensioni in eccesso che ci ancorano al terreno. A volte ci fanno da eccessiva zavorra. Allo stesso tempo cerca di riattivare la nostra forza naturale! Valorizzando le sonorità delle campane tibetane per favorire la risonanza. Studieremo, in particolare, da un punto di vista anatomo-funzionale la struttura muscolare del trapezio. Le delicate istanze e relazioni che interagiscono costantemente nell’uomo teso verso la ricerca della forma migliore.
Lo zenzero
In alcuni specifici protocolli del Massaggio sonoro utilizziamo l’olio essenziale di zenzero. E’ particolarmente indicato nel massaggio dell’Aquilone. Lo useremo anche in alcuni specifici seminari tematici, il programma prevede in particolare informazioni di anatomia del sistema muscolo scheletrico con specifico riferimento alla zona del trapezio, prendendo in considerazione il concetto di catene muscolari.
Aromaterapia
L’essenza di zenzero è consigliata in caso di dolori artritici e in presenza di dolori muscolari dovuti ad affaticamento e sforzi prolungati. Per il massaggio sono consigliate 10 gocce di olio essenziale di zenzero in 10 ml di olio di mandorle dolci. E’ anche considerato un ottimo tonico per il sistema nervoso, favorisce la concentrazione e scioglie le emozioni “congelate”.
In alcuni incontri sarà utilizzato l’oleolito di Arnica. E’ ideale per lenire la pelle in caso di piccoli traumi, edemi ed ematomi. E’ molto apprezzato per la sua azione antiffiamatoria e antidolorifica. L’Arnica montana è una pianta perenne che cresce in maniera spontanea nelle zone alpine e prealpine, sugli Appennini e nel centro Europa, in quanto predilige climi molto freschi.
Flora
Gli oli essenziali che useremo nei seminari sono prodotti dall’azienda FLORA certificati 100% BIO naturali senza molecole di sintesi.
L’Aquilone tra il cielo e la terra
In uno dei nostri libri di riferimento nel paragrafo: “Come in cielo, così in terra; come in terra, così in cielo” abbiamo descritto in modo approfondito queste dinamiche. Per le culture antiche erano di fondamentale importanza l’equilibrio e la ricerca delle relazioni tra il mondo terrestre e le stelle. Sicuramente non erano sconosciute le dinamiche e le armonie delle forme. Il secondo principio ermetico “come in alto, così in basso” rende esplicito il fatto che esistano un’armonia e una corrispondenza tra i diversi piani di manifestazione, vita ed essere.
Per gli antichi ermetisti dominare questo principio indicava la capacità di utilizzare uno strumento per superare gli ostacoli. Conoscenze simili venivano usate anche in geometria per misurare i movimenti e le distanze degli astri nel cielo. Per esigenze di studio, la filosofia ermetica suddivideva, in maniera un po’ artificiosa, l’universo in tre grandi categorie o piani: fisico, mentale e spirituale…
Per l’armonia
Nei nostri Corsi di formazione cerchiamo di conoscere e prendere le giuste misure del nostro corpo.
Per renderlo saldamente ancorato al terreno. Ben allineato e libero di essere in armonia con le dinamiche più sottili.
Cercando sempre di tenere a mente le parole di Thich Nath Hanh. “È importante che la persona che invita la campana al suono rassereni prima di tutto se stessa. Se il suo corpo, la sua parola e la sua mente sono sereni e in armonia. Quando invita la campana, il suono sarà pieno, bello e gioioso. Questo aiuterà coloro che ascoltano a risvegliarsi al momento presente e a vincere l’ansia e il dolore”.
L’Aquilone in astrologia
Una curiosità, in astrologia la configurazione dell’Aquilone è considerata particolarmente fortunata. Si compone di un trigono minore sopra un grande trigono, questi due Triangoli di Talento sono uniti in una struttura fissa.

La relazione tra il il macrocosmo e il microcosmo ci offre delle opportunità per comprendere il nostro percorso di vita.
Scopri di più da La Voce del Carro di Mauro Pedone
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.